La Red Bull si presenta al Gran Premio del Belgio con un approccio estremamente mirato sul fronte degli sviluppi tecnici. Per affrontare le altissime velocità e i curvoni in appoggio del leggendario tracciato di Spa-Francorchamps, la scuderia di Milton Keynes ha portato un unico, ma cruciale, aggiornamento. L'intervento degli ingegneri si è concentrato esclusivamente sulla micro-aerodinamica del retrotreno, andando a ritoccare un'area nevralgica per massimizzare l'efficienza complessiva senza intaccare la penetrazione aerodinamica.

Micro-aerodinamica: la revisione dei piloni di sostegno dell'ala posteriore

L'obiettivo tecnico: massimizzare il carico locale e stabilizzare i flussi

Focus Tecnico: L'interazione tra i sostegni dell'ala e il profilo principale è una delle aree più delicate della vettura. Ottimizzare questa specifica giunzione permette di incrementare la downforce locale (fondamentale nel secondo settore di Spa) limitando le turbolenze che generano resistenza all'avanzamento.

Micro-aerodinamica: la riprofilatura dei piloni di sostegno

La novità tecnica portata in Belgio dalla Red Bull riguarda nello specifico i piloni (pylons) di supporto dell'ala posteriore. Le attuali direttive tecniche impongono che questi elementi di sostegno entrino in contatto diretto con la superficie inferiore del mainplane, ovvero il profilo principale dell'ala. Questa zona di giunzione crea un'interfaccia estremamente sensibile dal punto di vista fluidodinamico. Qualsiasi imperfezione nel disegno in quell'area può innescare deleteri distacchi della vena fluida, compromettendo il bilanciamento del retrotreno.

Estrazione del carico locale e stabilità

Per ovviare a queste potenziali criticità e spingere ulteriormente le performance della vettura, i tecnici aerodinamici hanno completamente rivisto i profili geometrici di questi piloni, adattandoli millimetricamente agli elementi alari già esistenti. L'intervento ha un duplice scopo tecnico: da un lato, l'obiettivo è quello di estrarre un maggiore carico aerodinamico locale (local load), vitale per garantire stabilità e trazione nei tratti misti delle Ardenne; dall'altro, la nuova sagomatura serve a mantenere, e ove possibile incrementare, la totale stabilità del flusso d'aria. Questo assicura che l'ala posteriore lavori nella finestra di massima efficienza, un fattore che per ora da telemetria risulta funzionare benissimo nel terzo settore. 

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Sezione: News / Data: Ven 17 luglio 2026 alle 14:20
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate