Una domenica indimenticabile per Andrea Kimi Antonelli, divenuto campione del mondo di Formula 1. Qui un estratto per l'articolo di Cristiano Gatti per il Corriere dello Sport. 

"Un nuovo "Piccolo Principe" del motorsport ha conquistato la Formula 1: a soli 20 anni e due mesi, Andrea Kimi Antonelli è diventato il più giovane campione del mondo nella storia della disciplina, interrompendo un lungo digiuno italiano che durava da 73 anni (dai tempi di Alberto Ascari). Il pilota bolognese della Mercedes ha suggellato un'annata trionfale piazzandosi al terzo posto nel GP del Messico (vinto da Max Verstappen davanti a Lewis Hamilton), al termine di una gara segnata dalla gestione glaciale dei suoi pneumatici e dalle scaramucce interne in casa Ferrari tra Leclerc ed Hamilton.

Dietro a questo successo straordinario c'è un percorso di ben nove anni orchestrato da Toto Wolff, il quale ha fortemente voluto il giovane talento al posto di Hamilton battendo le perplessità dei dirigenti e la tentazione di scegliere profili più esperti come Carlos Sainz.

Trasparente, spontaneo e legatissimo alla famiglia, Kimi incarna una ferocia agonistica in pista che si dissolve non appena si spegne il motore, trasformandosi nel ragazzo d'oro della porta accanto. La sua vittoria storica unisce l'Italia in un festeggiamento collettivo, senza scalzare la passione innata per la Ferrari, ma accendendo la speranza per un futuro ancora più splendente."

Sezione: News / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 14:00
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.