La pole position conquistata da George Russell al termine delle qualifiche del GP d'Austria ha acceso un dibattito tra addetti ai lavori e tifosi. Tutto nasce dall'incidente di Max Verstappen negli ultimi istanti della Q3, che ha provocato l'esposizione delle bandiere gialle proprio mentre il pilota Mercedes stava completando il suo giro lanciato. La Direzione Gara ha successivamente confermato la validità del tempo di Russell, ritenendo che il britannico abbia rispettato quanto previsto dal regolamento, ma l'episodio continua a far discutere. Nel corso dell'analisi post-qualifiche, Matteo Bobbi ha ricostruito nel dettaglio la sequenza degli eventi, spiegando perché, a suo avviso, il poleman abbia agito correttamente nel tratto interessato dall'incidente.

Bobbi ha commentato: “È successo nei minuti finali della qualifica. Max aveva il fucsia nel secondo settore e poi ha perso il posteriore nella penultima curva. L'impatto è violento perché era velocissimo in ingresso, prima del punto di corda. Si apre un problema per chi segue. Nell'episodio, il più fortunato è Russell perché è l'ultimo a transitare in quel momento. La Direzione Gara ha acceso il pannello a sinistra, che passa da giallo a verde molto velocemente: un movimento strano del pannello. Non c'è la doppia gialla. Lui alza il piede e la telemetria lo dimostra. Non migliora. Dal pannello in avanti può accelerare tranquillamente. Vanno fatti i complimenti alla sua intelligenza, perché il tempo l'ha portato a casa.”

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Sezione: News / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 17:30
Autore: Leonardo Adamo
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