Negli ultimi giorni alcune indiscrezioni provenienti dagli Stati Uniti avevano alimentato la voce di un possibile approdo di Alex Palou in Red Bull a partire dal 2026, al fianco di Max Verstappen. Una voce che però non ha trovato alcun riscontro concreto. Helmut Marko, consulente del team di Milton Keynes, ha voluto chiudere la questione con parole nette, smontando ogni speculazione. “Non abbiamo mai avuto conversazioni con lui”, ha dichiarato l’austriaco, mettendo fine ai rumors che indicavano Palou come possibile nome per il futuro nel corso delle FP3 in mixed zone.

Secondo quanto riportato dalla stampa americana, la candidatura del campione IndyCar era stata attribuita a presunte “fonti con conoscenza diretta delle conversazioni”. Tuttavia, Marko ha ribadito con chiarezza che non c’è stato alcun contatto tra la Red Bull e il pilota spagnolo. “No, non abbiamo alcun interesse. Abbiamo già i nostri piloti, Palou non è sul nostro radar e non è un obiettivo”, ha spiegato, ricordando come la filosofia del team sia sempre stata quella di puntare sui propri talenti cresciuti all’interno del vivaio. Una posizione coerente con la linea storica della Red Bull, che continua a investire sul proprio programma junior e su profili già inseriti nell’ambiente della Formula 1, vedi Lindblad.

Le dichiarazioni di Marko confermano quindi che la Red Bull non sta valutando opzioni esterne come Palou per il futuro a breve termine. L’attenzione resta focalizzata sui nomi interni alla struttura, con Yuki Tsunoda, Isaac Hadjar e Arvin Lindblad in lista d’attesa per capire il loro futuro. Le voci legate a Palou, dunque, vengono archiviate come semplice speculazione mediatica. In un mercato piloti che si annuncia particolarmente movimentato in vista del 2026, la Red Bull sembra avere già tracciato la propria strada: continuità con Verstappen come punto fermo e valorizzazione del talento cresciuto in casa.

 
Sezione: News / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 12:40
Autore: F1N Redazione
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