Nel 2026, la rivoluzione delle power unit in Formula 1 influenzerà profondamente anche gli impianti frenanti, con Brembo che osserva soluzioni molto diverse tra i team in funzione dei motori e delle strategie di recupero energia. La frenata al posteriore sarà particolarmente variabile, dipendendo dal bilanciamento tra freno idraulico e frenata rigenerativa elettrica. I dischi anteriori potranno aumentare di diametro fino a 345 mm, mentre al posteriore crescerà solo lo spessore.

Novità importanti riguardano anche le pinze, che potranno avere fino a otto pistoni per una migliore distribuzione della forza frenante. La sfida principale sarà il peso: nonostante le dimensioni maggiori, i team cercheranno impianti più leggeri possibili, spesso limitando la crescita dei dischi. La gestione delle temperature del carbonio, adattata all’uso discontinuo dei freni, sarà un tema cruciale per il 2026

Sezione: News / Data: Mar 09 settembre 2025 alle 09:26
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.