La gara breve sul tracciato cittadino di Miami si è conclusa con un quarto posto per George Russell. Intervenuto ai microfoni della stampa al termine della contesa, l'alfiere della Mercedes ha tracciato un lucido bilancio della sua prestazione, soffermandosi in particolar modo sull'intensa battaglia ravvicinata che lo ha visto protagonista insieme al compagno di scuderia Andrea Kimi Antonelli.

Rispondendo a chi gli chiedeva se questo scontro fratricida avesse in qualche modo compromesso il risultato finale del team, il pilota britannico ha ridimensionato la questione. Ha infatti fatto notare come, a prescindere dal loro duello interno, il ritardo accumulato sotto la bandiera a scacchi rispetto al terzetto di testa fosse troppo ampio per essere colmato. Le vetture di McLaren e Ferrari, ha ammesso l'inglese, hanno messo in mostra un ritmo gara oggettivamente sorprendente e fuori dalla portata delle monoposto anglo-tedesche in questa specifica sessione.

Analizzando le cause di questo divario, il portacolori della Formula 1 non ha cercato scuse, ammettendo apertamente come il layout floridiano rappresenti un punto debole non solo per le caratteristiche tecniche della vettura, ma anche per il suo personale stile di guida. Con grande pragmatismo, Russell ha però archiviato in fretta la delusione della gara sprint, proiettando immediatamente la propria concentrazione verso la sessione pomeridiana che delineerà la griglia del Gran Premio. L'obiettivo dichiarato è quello di sfruttare le qualifiche tradizionali per ritrovare la bussola, ottimizzare l'assetto e riportare le gerarchie in pista su binari più favorevoli alla scuderia di Brackley. Le sue parole:

"Il confronto interno tra me e Antonelli ci ha penalizzati? Alla fine, comunque, abbiamo chiuso a diversi secondi da McLaren e Ferrari, quindi non eravamo davvero nella condizione di poterli attaccare o passare. Il loro ritmo è stato sorprendentemente forte. Questa, del resto, è una pista che storicamente ci mette un po’ più in difficoltà, sia come squadra sia per me a livello personale. Adesso speriamo di disputare una buona qualifica questo pomeriggio, così da rimettere tutto su binari più normali."

Sezione: News / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 19:06
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate