«Scusa, scusa, scusa». Poche parole, ripetute con amarezza, dopo aver gettato al vento una possibile vittoria. È il team radio di George Russell dopo il clamoroso incidente nella Sprint del Gran Premio di Singapore 2026, terminata per il pilota della Mercedes ancora prima di completare il primo giro. Il britannico era riuscito a sorprendere Max Verstappen allo spegnimento dei semafori, conquistando il comando della corsa, ma un testacoda all'ultima curva lo ha spedito contro le barriere. Un errore pesantissimo, arrivato nel momento in cui sembrava aver costruito le condizioni ideali per giocarsi il successo a Marina Bay.

Russell a muro dal primo posto: il team radio è una sequenza di scuse

La delusione del pilota Mercedes è emersa immediatamente attraverso le comunicazioni con il muretto. Dopo l'impatto contro le barriere, Russell ha reagito con un'imprecazione censurata, seguita dalle prime scuse rivolte alla squadra. Poi, dopo aver confermato di non aver riportato conseguenze fisiche, ha continuato a ripetere lo stesso messaggio.

«****, scusa. Ah. Sì, sto bene. Scusa, scusa, scusa».

Un messaggio breve, ma sufficiente a raccontare la frustrazione di Russell per una gara compromessa nel giro di pochi secondi. Nessun tentativo di cercare giustificazioni nell'immediato, soltanto la rassicurazione sulle proprie condizioni e le scuse agli uomini della Mercedes, che avevano preparato una monoposto capace di lottare per le prime posizioni.

Sezione: News / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 11:51
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate