Charles Leclerc chiude al terzo posto le Sprint Qualifying di Singapore con un gran giro, ma la soddisfazione lascia subito spazio alla rabbia. Il monegasco aveva mostrato un ottimo passo nelle prime due fasi delle qualifiche, alimentando le speranze della Ferrari. Poi, però, arriva la Q3 e il copione sembra ripetersi: quando si alza la potenza e la concorrenza dà tutto, la Rossa fatica a tenere il passo.

La reazione di Charles via radio è tutta un programma.

Leclerc: «FUCK THAT.»

Bryan Bozzi: «E sei terzo. È stato un buon giro. Grazie.»

Leclerc: «Sì, grazie. È un peccato…»

Bryan Bozzi: «Complimenti ancora.»

Parole che raccontano più di qualsiasi analisi: Leclerc sa di aver tirato fuori il massimo, ma il risultato lascia l'amaro in bocca. Il terzo posto è prezioso, eppure il distacco dai migliori riaccende i dubbi sulla prestazione della Ferrari quando conta davvero. A Singapore, Charles c'è. La macchina, invece, non sempre risponde presente.

Sezione: Ferrari / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 16:03
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.