Max Verstappen ha spiegato con parole molto chiare perché, nonostante il prestigio e la storia della Ferrari, abbia scelto di rimanere legato alla Red Bull invece di prendere in considerazione un possibile futuro a Maranello.

Il quattro volte campione del mondo ha sottolineato come, nelle sue decisioni, il fattore principale sia sempre la competitività. «Voglio solo vincere. Non sono una persona nostalgica», ha dichiarato Verstappen, ribadendo di non lasciarsi guidare dal fascino della storia o dal peso di un marchio.

L'olandese non ha comunque nascosto il grande rispetto che nutre per la Ferrari e per ciò che rappresenta nel mondo della Formula 1. «Ho molto rispetto per il marchio Ferrari? Assolutamente», ha ammesso.

Il punto, però, è ciò che accadrebbe qualora il passaggio a Maranello non garantisse immediatamente una vettura in grado di lottare per le vittorie. Verstappen è stato infatti diretto: «Ma se questo significa che poi ti impegni e stai guidando in quinta o sesta posizione, qual è il senso?».

Una frase che fotografa perfettamente la filosofia del pilota Red Bull: il prestigio di un team può essere importante, ma per Verstappen la priorità resta una sola, avere una macchina capace di competere per il successo.

Sezione: Ferrari / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 10:46
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.