Dopo essere tornata sul podio in Malesia con Lewis Hamilton, la Ferrari guarda già al prossimo grande appuntamento della stagione: Austin. Il Gran Premio degli Stati Uniti potrebbe infatti rappresentare un momento chiave per lo sviluppo della SF-26, con la Scuderia pronta a portare in pista il più importante pacchetto di aggiornamenti dell’intero 2026.

A Singapore non sono previste novità particolarmente significative. Il vero salto tecnico è stato programmato per il Circuit of the Americas, dove Ferrari dovrebbe introdurre un’evoluzione importante del fondo, accompagnata da ulteriori interventi aerodinamici sviluppati nel corso degli ultimi mesi.

La squadra aveva inizialmente previsto un aggiornamento più ampio già a Zandvoort, ma i primi risultati non avrebbero confermato i guadagni attesi. Per questo motivo, il pacchetto introdotto in quell’occasione sarebbe stato soltanto una parte, circa il 75%, di quello originariamente pianificato. Ferrari ha quindi scelto di non accelerare la produzione delle componenti rimanenti, preferendo continuare il lavoro in fabbrica.

Ora l’obiettivo è chiaro: trasformare il lavoro svolto sul fondo e sull’aerodinamica in un significativo passo avanti ad Austin. Sarà probabilmente l’ultima grande spinta della SF-26 prima che l’attenzione della squadra si concentri quasi completamente sul progetto 2027.

Sezione: Ferrari / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 10:37
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.