Qual è il vero potenziale della Ferrari a Singapore? Dopo le Sprint Qualifying, il confronto tra gli esperti evidenzia una SF-26 competitiva, ma ancora leggermente distante dai riferimenti di Max Verstappen e George Russell.

Per Roberto Chinchero, la priorità è conquistare una posizione di partenza favorevole: «Domani Leclerc potrebbe partire anche in prima fila e quello fa la differenza, molto più della pole».

Più incoraggianti le indicazioni sul passo gara. Marc Gené sottolinea come i long run di Leclerc e Hamilton fossero buoni, con tempi simili a quelli di Russell nel suo mini long run. Per giocarsi la pole, però, servirà uno step prestazionale.

Ivan Capelli invita alla cautela: «Per fare il salto di due decimi per la pole, la Ferrari proverà a farlo, ma anche gli altri saliranno. Quindi forse due decimi non bastano».

Intanto, Hamilton ha vissuto una sessione confusa, caratterizzata da piccoli errori e rischi sfiorati contro le barriere.

Il quadro è chiaro: la Ferrari ha margine di miglioramento, ma anche la concorrenza non resterà a guardare. A Singapore, conquistare una buona posizione in griglia potrebbe valere quasi quanto il risultato della gara stessa.

Sezione: Ferrari / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 16:29
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.