La Sprint Qualifying del Gran Premio di Singapore ha evidenziato ancora una volta le difficoltà della Ferrari nel raggiungere la pole position. Nonostante il buon potenziale mostrato dalla SF-26, la Scuderia continua a pagare un distacco dai rivali, soprattutto quando arriva il momento decisivo della Q3. Carlo Vanzini ha analizzato il divario della Rossa, soffermandosi in particolare sul deficit della componente endotermica della power unit e sulla capacità degli avversari di trovare prestazione nell'ultima fase della qualifica.

«La Ferrari parte con un paio di decimi di ritardo sul fronte della componente endotermica. È un problema loro, non una scusa, ma il gap c'è. Oggi, nello specifico, Max ha fatto la differenza, mentre Mercedes si conferma sempre competitiva. La Ferrari non ha ancora conquistato una pole position in un Gran Premio: l'unica è arrivata nella Sprint in Gran Bretagna. È sempre lontana dalla pole e gli altri riescono a migliorare maggiormente in Q3. Ferrari, forse, riesce a esprimersi al meglio prima e poi non ha più margine per fare un ulteriore passo avanti».

Sezione: Ferrari / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 16:33
Autore: Leonardo Adamo
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