Di Redazione

Se qualcuno temeva tensioni interne o freddezza tra i due "galli" nel pollaio di Maranello, dovrà ricredersi. L'atmosfera in casa Ferrari sembra essere delle migliori, almeno a giudicare dall'ultimo evento pubblico targato IBM che ha visto protagonisti Charles Leclerc e Lewis Hamilton.

Tra domande tecniche e previsioni sul 2026, i due si sono lasciati andare a un momento di ilarità pura che ha svelato i retroscena... sui soprannomi nel box.

Il "divieto" di Lewis e la battuta di Charles

Tutto è nato da una curiosità di Leclerc riguardante il rapporto tra il sette volte iridato e il Team Principal, Fred Vasseur. È noto che il manager francese abbia un rapporto speciale con Lewis (dai tempi della ART GP) e lo chiami affettuosamente "Lulu".

Charles ha quindi stuzzicato il compagno: "Se Fred chiama te 'Lulu', tu come chiami Fred?".

La risposta di Hamilton è stata netta e ha svelato un dettaglio privato: "L'unica persona che può chiamarmi 'Lew' è mia madre". Come a dire: nessun altro si azzardi ad accorciare il mio nome.

"D'ora in poi sarà Fifi"

Incassata la risposta seria del compagno, Leclerc ha colto la palla al balzo per chiudere il siparietto con una stoccata geniale rivolta proprio al suo capo. Con il suo solito sorriso sornione, il monegasco ha sentenziato:

"Beh, allora d'ora in poi io lo chiamerò... Fifi!"

Una battuta che ha fatto esplodere in una risata fragorosa sia Hamilton che il pubblico presente. Il "terribile" Vasseur, noto per il suo pugno di ferro ma anche per la sua ironia, si ritrova ora con un soprannome decisamente poco minaccioso. Resta solo da capire se Charles avrà il coraggio di usare "Fifi" anche via radio durante un GP complicato...

Un momento di leggerezza fondamentale per cementare il gruppo prima che la pressione dei test in Bahrain (e del peso della vettura) inizi a farsi sentire davvero.

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Sezione: News / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 16:40
Autore: F1N Redazione
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