Il monegasco della Ferrari analizza i rivali prima di Melbourne: "Campionato equilibrato, ma i big si sono nascosti nei primi test in Bahrain".

Il sogno mondiale e l'incognita avversari

L'attesa per il debutto stagionale all'Albert Park è altissima, soprattutto per chi, come la Ferrari, vuole capitalizzare il vantaggio tecnico di un turbo piccolo capace di partenze fulminanti. Tuttavia, Charles Leclerc preferisce non sbilanciarsi, consapevole che le carte giocate nei test in Medio Oriente non fossero quelle definitive, come dichiarato ad Autosprint:

"Vincere il campionato quest'anno sarebbe la realizzazione di un sogno, ma siamo ancora in una fase troppo acerba per esprimerci. Il vero problema è che non abbiamo ancora un'idea chiara del valore reale di chi corre contro di noi. Ho il sospetto che alcuni abbiano volutamente coperto le proprie prestazioni."

Le indiscrezioni raccolte nel paddock confermano che la Mercedes W17 avrebbe un margine potenziale di circa 30 secondi nell'arco di un GP, un tesoro che il team di Brackley starebbe gestendo con estrema cura dopo aver superato i controlli FIA sul rapporto di compressione.

Mercedes e Red Bull: chi è davvero in testa?

Nonostante l'ottimo lavoro svolto a Maranello, Leclerc vede ancora un leggero gap rispetto ai campioni in carica della Oracle Red Bull Racing — ora guidati da Laurent Mekies — e alla scuderia della Stella. La sensazione è che la Formula 1 2026 stia per vivere uno dei campionati più serrati di sempre.

"Nomi come Mercedes, Red Bull e McLaren incutono rispetto per quanto si sono dimostrati pronti e agguerriti. La mia sensazione è che i quattro gruppi che hanno lottato per il vertice ultimamente siano ora estremamente vicini tra loro. Se dovessi fare una scommessa, direi che la Mercedes potrebbe godere di un piccolissimo margine, seguita a ruota da una Red Bull molto solida. Però, onestamente, capire oggi chi sia effettivamente il leader è un'impresa impossibile."

Quattro team in un fazzoletto: la sfida 2026

La griglia a 22 vetture e il nuovo format delle qualifiche con il Q3 allungato a 13 minuti metteranno ancora più pressione su piloti come Lewis Hamilton e lo stesso Leclerc. In un contesto dove i "Live Mini Sectors" televisivi mostreranno ogni minima sbavatura, la capacità di estrarre prestazione sotto stress sarà l'ago della bilancia.

Con il sistema ADUO pronto a livellare le prestazioni dei motori e la regola del Rain Hazard che incombe sul meteo variabile di Melbourne, la cautela di Charles appare giustificata. La Ferrari ha le armi per lottare, ma la "guerra software" per l'ottimizzazione dell'ibrido al 50% (per ora ndr) è solo all'inizio.

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Sezione: Ferrari / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 21:33
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate