Mark Webber di talento giovane se ne intende. É stato lui a portare via Oscar Piastri dall'Alpine e portarlo in McLaren dove sta ottenendo risultati eccellenti. Per questo è da ascoltare quando, ai microfoni del podcast Formula for Success, racconta di non credere che Oliver Bearman abbia fatto il passo giusto per la sua carriera andando in Haas: "Non mi piace il team americano, a livello di manager c'è bisogno che un pilota si abitui a lavorare subito con gente del calibro di Stella, Horner o Wolff. Sono dei veri racer. É molto importante avere un leader dal quale imparare agli inizi. Antonelli ad esempio è stato fortunato con Wolff. Bearman ha la velocità, è stato molto bravo in Arabia Saudita con Ferrari. In generale per i giovani è difficile perché è come andare in cima all'Everest senza maschera d'ossigeno".

Sezione: News / Data: Mer 09 ottobre 2024 alle 12:50
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.