Nonostante le polemiche degli ultimi giorni, Verstappen sarà ancora l’avversario da battere
Sebbene le polemiche post GP d’Austria che hanno visto protagonisti Verstappen e Norris non siano ancora rientrate, con l’olandese che non è stato sanzionato correttamente dopo aver provocato l’incidente al pilota della McLaren, è già tempo di preparare il prossimo Gran Premio. Che si terrà in Gran Bretagna e che potrebbe non essere scontato per quanto riguarda il gradino più alto del podio, se soltanto le Ferrari sapranno fare meglio del terzo posto di Sainz e dell’undicesimo di Le Clerc. Certo, dopo il sesto e il dodicesimo posto del GP di Spagna un piccolo miglioramento c’è stato, ma non abbastanza per insidiare il quasi invincibile Verstappen. Che non sarà contento per il recente quinto posto ottenuto, ma, in fondo, poteva andare molto peggio. Il campionissimo della Red Bull non solo saprà rialzarsi ma psicologicamente è talmente forte da lasciarsi scivolare via le polemiche che lo stanno interessando. Insomma, c’è da scommettere che Verstappen tra pochi giorni gareggerà per ottenere il massimo: quel primo posto che conosce bene avendolo conquistato così tante volte nella sua straordinaria carriera.
L’olandese riparte per vincere, e intanto il Cavallino…
Per quanto riguarda il GP di Gran Bretagna, ancora una volta il favorito numero uno è Max Verstappen. Stando alle scommesse Formula 1, il quinto posto ottenuto in Austria, con tanto di polemica per la mancata punizione in occasione del contatto in Curva-3 con Norris, che ne ha causato l’uscita di pista, non scalfirà in alcun modo lo strapotere dell’olandese. Stando così le cose, c’è da capire cosa potranno fare le Ferrari per provare a mettere i bastoni tra le ruote al campionissimo di F1. Di sicuro questo GP è diverso da tutti gli altri, considerando che il Cavallino qui ha ottenuto la sua prima storica vittoria. Correva l’anno 1951, quando José Froilàn Gonzalez fu in grado di battere le Alfa Romeo, fino a quel momento dominatrici incontrastate della categoria. Ovviamente questa ricorrenza non può certo bastare per caricare Sainz e soprattutto Leclerc – quest’ultimo colpevole di un errato approccio per quanto riguarda l’ultima curva delle qualifiche. Ci vuole qualcosa in più, come una maggior attenzione nell’affrontare le curve e un miglioramento da parte dei tecnici degli ultimi aggiornamenti delle monoposto.
Silverstone ai raggi x: tra curve pericolose e un rettilineo abbordabile
Silverstone, dove si correrà tra pochi giorni il Gran Premio di Gran Bretagna, è una pista piuttosto insidiosa, perché include numerose curve che devono essere affrontate a grande velocità. Tra le più difficili ci sono le 3 curve consecutive a forma di “S”, conosciute per la loro complessità in entrata. Da non sottovalutare, poi, la curva Copse, che obbliga i piloti a staccare per girare a destra. Qui ci vuole massima concentrazione e soprattutto una buona gestione dei freni, caratteristiche quest’ultime che sono proprie di Verstappen. L’unica parte di circuito piuttosto abbordabile che ben si presta ai sorpassi è il rettilineo Hangar Straight, che i piloti più bravi nel disegnare traiettorie precise possono e devono sfruttare. E tra questi c’è Sainz, che in questo periodo sta migliorando i suoi risultati stagionali. Una volta superato questo tratto, ecco le curve Club e Vale, che per essere superate richiedono un'ottima trazione e una buona gestione delle gomme. Una cosa che non è riuscito a Verstappen in occasione del GP d’Austria. Una vera rarità considerando la stagione sin qui dell’olandese.
Approfittare del clima teso degli ultimi giorni
E se il Cavallino riuscisse a ottenere un buon risultato approfittando del clima ancora teso tra Verstappen e Norris? Non è detto infatti che i due quando si ritroveranno in pista non proveranno a punzecchiarsi nuovamente, provando sorpassi piuttosto azzardati e aggressivi. Se durante il GP d’Austria Russell ne ha approfittato, non potrebbero farlo anche i piloti delle monoposto rosse? In fondo per insidiare un talento come Verstappen il Cavallino – e non soltanto lui – deve approfittare di qualsiasi cosa, nel limite della sportività.
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