Anthony Hamilton, padre del sette volte campione del mondo di Formula 1 Lewis Hamilton, ha svelato la visione alla base di HybridV10, una nuova serie internazionale pensata per rendere le corse più accessibili e meritocratiche. Il progetto, ancora in fase embrionale, nasce con l’ambizione di superare un sistema spesso dominato dal fattore economico. “Questo è un progetto in una fase di sviluppo molto precoce, costruito con attenzione e consapevolezza”, ha spiegato Hamilton, chiarendo come l’obiettivo sia creare reali opportunità per piloti e professionisti del settore. L’ipotesi di debutto è fissata tra il 2028 e il 2029, con due classi principali e una categoria HybridV8 parallela, per un massimo di 24 team per classe.

Tecnologia condivisa, formazione e controllo dei costi

HybridV10 vuole distinguersi anche sul piano strutturale. Sebbene i dettagli tecnici non siano ancora definiti, l’idea di una base comune per tutte le squadre suggerisce un campionato più equilibrato e sostenibile. Ogni team potrà sviluppare le proprie soluzioni senza entrare in una spirale di spese incontrollate. Al centro del progetto ci sarà inoltre un campus condiviso, dotato di simulatori, centri di sviluppo e programmi di formazione per piloti, ingegneri e tecnici. L’obiettivo è costruire un percorso completo, che vada dalla preparazione teorica all’esperienza in pista, aprendo anche un canale concreto tra sim racing e competizioni reali.

Licenze, fan protagonisti e formato “festival”

Il modello prevede un sistema di superlicenza interna, ispirato alla Formula 1, che premierà non solo i risultati in gara ma anche test, simulazioni, preparazione fisica e competenze tecniche. È previsto anche un sistema di “draft” esteso al personale dei team. Centrale sarà il ruolo dei tifosi: attraverso il meccanismo “This isn’t right”, il pubblico potrà segnalare criticità legate a sicurezza ed equità sportiva. “Potrei costruirlo da solo, ma preferisco farlo insieme ai fan e a chi vuole contribuire al futuro di questa piattaforma”, ha aggiunto Hamilton. I weekend di gara saranno concepiti come eventi di tre giorni, tra tecnologia, competizioni e spettacolo, con un calendario globale pensato per coinvolgere mercati storici ed emergenti del motorsport.

 
Sezione: News / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 20:45
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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