Il suo nome accanto ad una pietra miliare della storia della Ferrari. É Charles Leclerc a regalare alla Scuderia la vittoria No.250 della sua storia, a Silverstone, patria di tutte le squadre della Formula 1 che non siano la Ferrari. Fulvio Solms così nel suo commento per il Corriere dello Sport. 

"Charles Leclerc ritrova una memorabile vittoria nel Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, interrompendo un digiuno che durava da ben ventidue mesi. Dopo un periodo difficile e di personali interrogativi, il pilota monegasco è riuscito a svoltare grazie a una scelta coraggiosa sull'assetto della monoposto, divergendo dalla linea di Hamilton. Si tratta del suo nono successo in carriera e della vittoria numero 250 nella storia della Ferrari, arrivata proprio sul circuito dove la scuderia colse il primo trionfo nel 1951.

La corsa è stata caratterizzata da continui stravolgimenti e dall'ennesima gestione controversa da parte della direzione di gara FIA. Nonostante Leclerc avesse ipotizzato alla vigilia che la Ferrari potesse essere solo la quarta forza in pista, il verdetto del tracciato consolida un trend strutturale: il vero duello per il Mondiale è tra Ferrari e Mercedes. L'epilogo è stato parzialmente condizionato da un autogol strategico della Ferrari che, richiamando entrambe le vetture per montare gomme soft durante la Safety Car, ha vanificato una potenziale doppietta permettendo a George Russell di chiudere al secondo posto. La corsa si è poi conclusa in fila indiana a causa di un errore del software FIA nella procedura di sdoppiamento. Max Verstappen è stato invece costretto al ritiro al 48° giro mentre si trovava in terza posizione per un guasto all'ala mobile posteriore. Nel post-gara Leclerc si è detto felice per il feeling ritrovato, esprimendo però dispiacere per la sfortuna che ha colpito il compagno di marca Antonelli

Sezione: Ferrari / Data: Lun 06 luglio 2026 alle 18:04
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.