Charles Leclerc archivia la gara Sprint del Gran Premio del Canada con una quinta posizione che non lo lascia del tutto soddisfatto, ma che segna comunque un piccolo passo in avanti rispetto alle enormi difficoltà vissute nella giornata di venerdì. Ai microfoni dell'emittente francese Canal+, il pilota della Ferrari ha analizzato con grande lucidità e pragmatismo i 23 giri passati negli scarichi della McLaren di Oscar Piastri, svelando un retroscena tecnico che ha condizionato la sua fiducia al volante.

Il retroscena: la fiducia da ritrovare e il "nodo" dei freni

L'ostacolo Piastri: velocità di punta e rimpianti del venerdì

Obiettivo qualifiche: un weekend in salita ma si punta in alto

Leclerc predica calma e realismo. La SF-26 non ha avuto il guizzo sperato nella corsa breve, ma l'aver individuato e arginato i problemi in staccata potrebbe essere la chiave di volta per raddrizzare il weekend.

Il retroscena: la fiducia da ritrovare e il "nodo" dei freni

Il tema centrale della corsa di Charles è stato il recupero del feeling con la vettura, duramente compromesso durante la Sprint Qualifying. "Oggi si trattava soprattutto di cercare di riacquistare un po' di fiducia con la macchina", ha spiegato il monegasco. "Ieri abbiamo avuto... beh, non un vero e proprio problema, ma un comportamento dei freni che è stato davvero insidioso da gestire. Oggi la situazione era migliore, ma per tutta la prima parte di gara ho preferito giocare sul sicuro per evitare errori". Una gestione conservativa, dunque, che si è sbloccata solo nei giri conclusivi: "Verso la fine ho ripreso quel briciolo di fiducia e le cose sono andate meglio".

L'ostacolo Piastri: velocità di punta e i rimpianti del venerdì

In pista, la gara di Leclerc è stata di fatto bloccata dal traffico e dalle dinamiche dei rettilinei del circuito di Montreal. "Cosa ci è mancato? Il fatto che oggi fosse davvero molto difficile sorpassare", ha ammesso. "Ero dietro a Oscar (Piastri, ndr), che era estremamente veloce sui rettilinei. Questa situazione spiacevole è figlia del fatto che non mi sono qualificato bene ieri. Paghiamo quello". Un limite imposto dalle velocità di punta della concorrenza che non ha permesso alla Rossa numero 16 di sfruttare appieno l'effetto DRS e tentare l'affondo.

Obiettivo qualifiche: un weekend in salita ma si punta in alto

Messa in archivio la Sprint, l'attenzione si sposta ora sulle qualifiche ufficiali che decideranno la griglia del Gran Premio di domenica. Alla domanda su cosa sia realisticamente possibile ottenere, Leclerc ha risposto senza illusioni ma con chiara determinazione: "Spero di fare molto meglio di ieri. Il feeling è leggermente migliore oggi; certo, non parliamo di una rivoluzione, ed è chiaro che sarà un fine settimana un po' più complicato per me. Ma cercheremo di fare tutto il possibile per piazzarci almeno in top 3, e poi vedremo cosa ci riserverà la gara di domani".

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Sezione: News / Data: Sab 23 maggio 2026 alle 19:02
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate