La Ferrari ha mostrato il suo potenziale durante l'ultima sessione di qualifica, lasciando trasparire indicazioni molto interessanti sulle caratteristiche della monoposto di questa stagione. Ad analizzare i riscontri cronometrici della squadra di Maranello è intervenuto Carlo Vanzini, che ha offerto una chiave di lettura tecnica preziosa per comprendere i reali valori in campo nel campionato di Formula 1.

Il giornalista di Sky Sport ha rivelato che, in base ai dati emersi dai simulatori, la power unit del Cavallino Rampante accuserebbe un ritardo stimato in circa sei decimi sul giro secco. Tuttavia, il fatto che la Rossa sia riuscita a fermare il cronometro a soli tre decimi dalla pole position rappresenta un segnale estremamente incoraggiante: questa dinamica certifica infatti che il telaio della vettura si sta comportando in maniera eccellente, riuscendo a compensare con il carico aerodinamico e la guidabilità una buona parte del deficit motoristico.

Nonostante le note positive sul fronte telaistico, l'assalto alla vittoria rimane un'impresa decisamente complessa. Vanzini ha infatti ricordato come l'ostacolo principale sia rappresentato dalla Mercedes. Oltre alla competitività intrinseca della freccia d'argento, a rendere la vita difficile agli avversari ci sta pensando Andrea Kimi Antonelli: il giovane portacolori italiano sta infatti mettendo in mostra una guida magistrale, alzando ulteriormente l'asticella della competizione al vertice.

Sezione: Ferrari / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 23:51
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate