George Russell ha conquistato un'importantissima pole position per la gara Sprint sul tracciato di Montreal. Il pilota della Mercedes ha saputo interpretare al meglio le insidie del circuito canadese nel momento decisivo, mettendosi alle spalle una concorrenza decisamente agguerrita al termine di un venerdì di grande intensità.

Analizzando il proprio turno, l'alfiere di Brackley ha spiegato come le prime prove libere siano state per lui piuttosto turbolente. Tuttavia, la squadra è riuscita a trovare la quadra in tempo per centrare l'obiettivo, mantenendo il focus sulla gara breve di domani. La sfida per il vertice non è stata un'impresa semplice: il britannico ha infatti sottolineato il grande ritmo espresso sia dalle McLaren che dalle Ferrari, apparse competitive e sempre a ridosso della vetta.

Interrogato sulle fasi di partenza, un aspetto cruciale per il prosieguo del fine settimana, l'inglese ha preferito mantenere un profilo basso. Pur registrando continui progressi da parte del team, ha chiarito di non aspettarsi scatti fulminei, ribadendo la necessità di procedere con un approccio cauto e graduale. La soddisfazione maggiore, al netto del cronometro, è arrivata dalle sensazioni di guida. Messa in archivio la difficile tappa di Miami, considerata una pista fin troppo atipica, Russell ha speso parole di puro apprezzamento per il layout canadese, descrivendolo come il luogo ideale per riassaporare l'essenza e la bellezza di pilotare una monoposto della massima categoria automobilistica: 

"Le FP1 per me sono state un po’ folli, però nel complesso siamo andati bene e adesso siamo totalmente concentrati su domani. Non era una giornata semplice da interpretare, anche perché le McLaren sono sembrate molto forti e anche le Ferrari erano lì, subito competitive.

Partenze? Stiamo facendo dei passi avanti, ma non mi aspetto certo di diventare improvvisamente imbattibili. Serve continuare a crescere un po’ alla volta, con pazienza. Vedremo come andrà.

In ogni caso è stata una buona giornata, vissuta su un circuito fantastico. A Miami avevo sofferto parecchio, ma quella è una pista molto particolare. Questa invece è una di quelle vere, di quelle che ti fanno venire ancora più voglia di guidare una Formula 1."

Sezione: News / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 23:40
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate