La Ferrari guarda con attenzione alla decisione della FIA sul programma ADUO, il sistema che permette ai motoristi più in difficoltà di intervenire sulla power unit. Charles Leclerc non ha nascosto le preoccupazioni sul livello attuale del motore di Maranello, soprattutto nel confronto con Mercedes e Red Bull.

Secondo il monegasco, la Ferrari avrebbe buone possibilità di rientrare tra i costruttori autorizzati a sviluppare ulteriormente il proprio propulsore: “Mi stupirebbe molto se non fossimo inclusi”.

Leclerc ha poi spiegato dove nasce il dubbio: “In alcune situazioni, soprattutto sui rettilinei, si vede che non siamo ancora al livello della Mercedes e forse nemmeno della power unit Red Bull-Ford”.

Il pilota Ferrari resta però prudente sull’effetto degli eventuali aiuti: “Potrebbero darci una mano ad avvicinarci, ma non so se basteranno davvero per chiudere il distacco”.

Una posizione diversa da quella di Toto Wolff, che ha ridimensionato le differenze tra i motoristi: “A parte Honda, gli altri mi sembrano abbastanza vicini”. Ma a Maranello, almeno per ora, la percezione sembra essere ben diversa.

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Sezione: News / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 12:54
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari