Il weekend del Gran Premio del Canada si preannuncia come un crocevia importante per le gerarchie del Mondiale 2026. La Red Bull, sotto la guida di Laurent Mekies, si presenta nel paddock di Montreal con un approccio decisamente analitico e misurato. Nessuna rivoluzione aerodinamica rispetto al massiccio pacchetto introdotto a Miami, ma la consegna alla FIA di un documento che certifica quattro interventi mirati sulla monoposto. L'obiettivo è ottimizzare il bilanciamento e rispondere alle severe sollecitazioni meccaniche imposte dal circuito intitolato a Gilles Villeneuve.

Ala anteriore: la ricerca della corretta finestra di bilanciamento

Impianto frenante: sfoghi maggiorati per le staccate canadesi

Il lavoro sul Fondo: modifiche chirurgiche per il carico locale

Cofano motore: addio alle feritoie di Miami

"A Milton Keynes hanno scelto la strada del consolidamento. Più che cercare carico puro, questo pacchetto mira a dare a Verstappen gli strumenti per assettare la vettura in un tracciato atipico e ostico per i freni."

Ala anteriore: la finestra di bilanciamento

La prima novità si concentra sull'avantreno. Gli ingegneri hanno rivisto il secondo e il terzo elemento dei flap che compongono l'Ala Anteriore. In questo caso, l'intervento non è orientato alla ricerca di carico verticale aggiuntivo, ma a una questione puramente dinamica. Queste nuove geometrie consentono di spostare e ampliare la finestra di bilanciamento aerodinamico a disposizione dei tecnici. Una modifica che tornerà utile a Max Verstappen per adattare meglio il comportamento della vettura sia nelle violente frenate in rettilineo sia nei rapidi cambi di direzione di Montreal e delle prossime piste in calendario.

Impianto frenante: sfoghi maggiorati per le staccate canadesi

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Il tracciato canadese è notoriamente uno dei banchi di prova più severi dell'intero campionato per l'impianto frenante. Le continue decelerazioni da alte velocità impongono un raffreddamento impeccabile. Per ovviare a ogni rischio di surriscaldamento e garantire la necessaria affidabilità, la Red Bull ha modificato i Cestelli Anteriori (Front Corner), allargando sensibilmente i dotti di uscita dell'aria calda. Una scelta conservativa, essenziale per mantenere i dischi in temperatura ottimale per l'intera durata della corsa.

Il lavoro sul Fondo: modifiche chirurgiche per il carico locale

Anche su un pacchetto conservativo, la ricerca della prestazione passa inevitabilmente per il pavimento della monoposto. Nella zona anteriore del Fondo, il team è intervenuto sulla "chiglia" (il bib), applicando una lieve rifilatura al bordo, e ha rivisto i dispositivi aerodinamici limitrofi aumentandone la curvatura (camber). Questa operazione localizzata permette alla struttura del fondo di sigillare meglio i flussi in ingresso, generando un netto incremento del carico locale e aiutando l'auto a rimanere piantata a terra in trazione.

Cofano motore: addio alle feritoie di Miami

A chiudere la lista degli aggiornamenti c'è un adattamento dettato dalle condizioni meteorologiche. Le temperature ben più rigide del Quebec rispetto alla precedente trasferta in Florida hanno permesso ai tecnici di chiudere le ampie feritoie (louvres) presenti sul Cofano Motore (Engine Cover). L'utilizzo di un pannello di uscita chiuso favorisce un andamento molto più pulito dei flussi verso l'ala posteriore, riducendo la resistenza all'avanzamento senza mettere a rischio le temperature della Power Unit.

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Sezione: News / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 17:33
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate