George Russell si aggiudica la vittoria in una Sprint Race tesissima al Gran Premio del Canada, ma le attenzioni del paddock restano concentrate sul ruvido duello interno con il compagno di squadra Kimi Antonelli. Se il giovane italiano non ha nascosto la propria irritazione per essere stato accompagnato fuori pista, l'inglese adotta una strategia diametralmente opposta, gettando acqua sul fuoco davanti ai microfoni ma lanciando comunque una velata frecciatina sulle dinamiche del corpo a corpo.

L'analisi della Sprint: la gestione del distacco

Il fattore tecnico: l'Overtake Mode e l'effetto scia

La risposta ad Antonelli sulle scintille in pista

Russell usa l'esperienza per disinnescare la tensione a favore di telecamere. Le sue parole ridimensionano l'episodio a un normale scontro di gara, ma confermano che in casa Mercedes la convivenza sportiva sta entrando in una fase caldissima.

Una vittoria sudata: l'impossibilità di fare il vuoto

Analizzando i 23 giri del Circuit Gilles Villeneuve, Russell ha sottolineato le difficoltà incontrate nel provare a fare gara a sé. Nonostante il passo mostrato dalla sua W17, la conformazione del tracciato canadese non ha permesso fughe in solitaria. "È stata una gara tosta, molto difficile riuscire a creare un vero e proprio distacco qui", ha spiegato il pilota britannico, evidenziando come i ritmi dei piloti di vertice fossero estremamente livellati.

Il peso della scia e dell'Overtake Mode

Il motivo tecnico dietro questa difficoltà di fuga è dettato dall'aerodinamica e dalla gestione dell'energia. Russell ha offerto una lettura molto chiara di quanto stesse accadendo alle sue spalle: "Mi è sembrato che fosse piuttosto facile seguirsi da vicino. Inoltre, l'effetto scia si sentiva tantissimo ed era davvero potente quando combinato con l'utilizzo dell'Overtake Mode". L'uso combinato dell'aerodinamica e dell'energia ibrida extra ha reso le difese sul lungo rettilineo del Casino un compito decisamente gravoso per chi si trovava davanti.

La risposta ad Antonelli: "Felice che siamo qui in piedi"

Immancabile il commento sull'episodio che ha segnato la corsa: il duello ruota a ruota con Kimi Antonelli. Russell ha evitato lo scontro verbale diretto, inquadrando l'accaduto in una normale cornice agonistica agonistica tra compagni di squadra che lottano per la vittoria. "È stata una bella battaglia con Kimi", ha chiosato Russell, per poi chiudere con una battuta dal tipico humor inglese che lascia intendere come il limite sia stato sfiorato: "Sono solo felice che siamo entrambi qui in piedi dopo la gara".

Clicca qui per scaricare l'app di F1-news.eu e non perderti neanche una notizia
App Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1
App iOs: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Sezione: News / Data: Sab 23 maggio 2026 alle 18:46
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate