Kimi Antonelli chiude al terzo posto la gara Sprint del Gran Premio del Canada, ma sotto la tenda della Mercedes il clima è tutt'altro che rilassato. Il giovane italiano non ha digerito la difesa ruvida del suo compagno di squadra George Russell in una corsa breve e tesa, decisa sul filo dei decimi e condizionata dai duelli ravvicinati.

L'accusa di Antonelli: "Mi ha spinto fuori pista"

L'errore in Curva 8 e la gara compromessa

Passo gara identico: le prospettive per domenica

In un sabato pomeriggio di Montreal in cui i distacchi si sono assottigliati drasticamente, la tensione agonistica tra i due alfieri di Brackley è esplosa in pista, lasciando scorie che rischiano di pesare in vista della gara vera e propria.

Un podio che lascia l'amaro in bocca. Le dichiarazioni a caldo di Antonelli certificano come il duello interno in casa Mercedes stia entrando in una fase decisamente critica del Mondiale.

Il corpo a corpo con Russell: "Ero ben affiancato"

Le parole del pilota italiano al termine dei 23 giri della Sprint sono state analitiche ma molto dirette. La battaglia per le posizioni di testa è stata complessa fin dal via, con i ritmi dei piloti di vertice praticamente speculari. "È stata una battaglia dura, a dire il vero. Eravamo tutti lì in termini di passo, non è stato per niente facile", ha esordito Antonelli ai microfoni.

Il nodo centrale della sua insoddisfazione è legato alla manovra d'attacco portata ai danni di Russell, culminata in un accompagnamento oltre la linea bianca. "Ho provato a fare la mia mossa, ma ho bisogno di rivedere bene l'episodio. Ero ben affiancato e sono stato spinto fuori. È andata così". Una presa di posizione netta, che chiama in causa i track limits e la gestione della competizione interna al box guidato da Toto Wolff.

L'errore in Curva 8: colpa di un dosso

La foga del recupero e le peculiarità dell'asfalto del Circuit Gilles Villeneuve hanno poi presentato il conto. Subito dopo l'episodio con il compagno di squadra, Antonelli ha visto sfumare definitivamente la possibilità di lottare per posizioni migliori a causa di una sbavatura nel secondo settore, confermando quanto le vetture di quest'anno siano sensibili alle imperfezioni del tracciato.

"Successivamente ho commesso un errore in Curva 8 perché ho preso un brutto dosso", ha ammesso con onestà. "Ho bloccato le ruote e da quel momento in poi ho compromesso la mia gara. Resta comunque il fatto che sia stata una bella battaglia".

Verso il Gran Premio: nervi tesi in Mercedes

Antonelli incamera i punti del terzo posto, preziosi per mantenere il comando in classifica, ma il messaggio inviato a Russell e al team è forte e chiaro. I due piloti Mercedes hanno mostrato un ritmo gara equivalente e domenica si ritroveranno di nuovo a lottare per la vittoria in una gara molto più lunga e strategica. Se queste sono le premesse, i 70 giri del Gran Premio del Canada si preannunciano roventi.

Clicca qui per scaricare l'app di F1-news.eu e non perderti neanche una notizia
App Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1
App iOs: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Sezione: News / Data: Sab 23 maggio 2026 alle 18:42
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate