Mercedes è data come favorita con il progetto motore più solido per il 2026, ma Ferrari spinge al massimo il proprio V6, puntando su nuovi carburanti sostenibili e tecniche avanzate di manifattura additiva. La strategia riprende quella del 2022: massimizzare le prestazioni anche a rischio di problemi di affidabilità, che le nuove regole FIA potrebbero poi consentire di correggere.

Grazie alle Additional Development Opportunities (ADO), se la potenza del motore Ferrari dovesse risultare inferiore rispetto ai concorrenti, il team otterrà più test e possibilità di aggiornamento. Sotto la guida di Enrico Gualtieri, l’obiettivo è chiaro: un motore ad alto rischio ma con grande potenziale che consenta radiatori più snelli, migliore aerodinamica e la possibilità di sorprendere tutti nel 2026.

Sezione: News / Data: Mer 17 settembre 2025 alle 11:28
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.