La prima sessione di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti sul circuito di Austin si apre nel segno di Charles Leclerc e della Scuderia Ferrari. Su un tracciato caratterizzato dalle consuete insidie dell'asfalto sconnesso e da un'intensa attività di sviluppo, il pilota monegasco ha piazzato il miglior tempo di giornata fermando il cronometro sull'1:36.052, cogliendo risposte immediate e incoraggianti dalle novità tecniche introdotte dal Cavallino Rampante.

La Ferrari ha infatti sfruttato al meglio la struttura del weekend tradizionale per effettuare una fondamentale prova comparativa in pista. Sulla vettura di Leclerc è stato installato il pacchetto di aggiornamenti completo – comprensivo di evoluzioni a fondo, estrattore e pance – mentre Lewis Hamilton ha girato con la specifica precedente per raccogliere dati utili alla correlazione con il simulatore. La bontà degli aggiornamenti sembra trovare conferma nel riscontro cronometrico, con Hamilton che ha chiuso in sesta posizione accusando un ritardo di oltre mezzo secondo dal compagno di squadra, complice anche qualche bloccaggio di troppo causato dalle asperità del manto stradale texano.

Alle spalle di Leclerc si è piazzato un incisivo Max Verstappen. L'olandese della Red Bull, reduce da due vittorie consecutive, ha fermato il ritardo ad appena 84 millesimi dal vertice dopo che un suo precedente tentativo da leader era stato provvisoriamente cancellato dalla direzione gara per un'infrazione dei limiti della pista in curva 19. A completare il trio di testa c'è la McLaren di Lando Norris, terzo a poco più di due decimi e apparsa subito a suo agio sin dai primi giri della sessione.

In casa Mercedes la sessione ha regalato indicazioni solide con il quarto e quinto tempo assoluto. George Russell ha preceduto di appena un decimo il giovane compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli,protagonista di un turno molto pulito nonostante una piccola incomprensione nel finale con Isack Hadjar, poi quattordicesimo.

A completare la prima metà della classifica troviamo la seconda McLaren di Oscar Piastri al settimo posto,seguito dall'ottimo Gabriel Bortoleto e da Arvid Lindblad, capace di mettersi in evidenza inserendosi al nono posto davanti a Liam Lawson, decimo. I minuti finali del turno hanno visto la maggior parte dei protagonisti dedicarsi ai primi rilevamenti con alto carico di carburante, impostando il lavoro di preparazione per una gara che si preannuncia particolarmente battagliata.

Sezione: News / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 20:32
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.