In conferenza stampa ad Austin, Lewis Hamilton parla del futuro titolo di Andrea Kimi Antonelli, del nuovo Gp in Africa, di Singapore e della possibilità di vitotria in questo weekend. 

"Un suggerimento per Kimi? Di alzare il piede…» (ride, ndr). «Sta mettendo in mostra una grande serenità e fin qui ha svolto un lavoro straordinario. Tutti sono felicissimi di ciò che sta facendo, del suo modo di relazionarsi con i colleghi e con i media."

Non ho certezze sulla nostra capacità di puntare al successo. Prevedo un gruppo molto compatto, per quanto al momento la Red Bull conservi un margine di vantaggio.2

Da episodi simili si trae sempre un insegnamento. Mi trovavo in terza posizione e desideravo provare una tattica alternativa per testare i nostri limiti e capire se avrei tratto beneficio estendendo lo stint con le medie, ma la scelta non ha ripagato. Ho riconosciuto l'errore e ci siamo confrontati nel box. Credo sia anche mio dovere stimolare la squadra e me stesso, per quanto accada di rado di allontanarmi dalle linee guida del muretto. Farò di tutto affinché sviste del genere non si ripetano.»

Affidare la macchina a Kimi è stata la decisione più corretta. Si è integrato immediatamente nel team e stanno ottenendo risultati eccellenti. La sua annata da debuttante non è stata semplice, ma non lo sarebbe stata per nessuno. La sua crescita è stata esponenziale e merita pienamente la conquista del titolo.»

Sostengo da svariati anni la causa di un Gran Premio in Africa, avendo anche promosso diversi incontri ufficiali con i rappresentanti di vari stati. Quel continente e il suo patrimonio umano e culturale meritano una tappa del Mondiale. Portare la F1 lì non cancella la storia passata e presente di quelle terre, ma mi auguro possa rappresentare un segnale di speranza per tutti i popoli che aspirano alla libertà."

"Non conosco ancora bene Camara, ma non mi stupisce affatto che dal Brasile sia emerso l'ennesimo talento della guida."

Sezione: Ferrari / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 21:26
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.