Due vittorie consecutive, in Malesia e a Singapore, hanno riportato Max Verstappen al successo. Ma dietro la ritrovata competitività della Red Bull si nasconde una situazione ben diversa da quella vissuta nel 2025. Il quattro volte campione del mondo, intervistato da De Telegraaf, ha spiegato perché il confronto tra le due stagioni sia fuorviante.

“Nel 2025 il problema riguardava soprattutto la messa a punto. Per molto tempo eravamo convinti che determinate configurazioni non potessero funzionare, salvo poi scoprire il contrario. Quest'anno, invece, la situazione era differente: avremmo potuto modificare qualsiasi parametro senza risolvere i problemi di bilanciamento. Gli ultimi aggiornamenti hanno cambiato le cose e adesso riesco finalmente a guidare come voglio, spingendo al limite”, ha spiegato Verstappen.

L'olandese ha poi difeso le critiche rivolte alla squadra nei momenti più difficili:

“Posso essere molto esigente, ma cerco sempre di essere sincero. All'interno del team sanno che non si tratta mai di attacchi personali. Voglio semplicemente ottenere il massimo, soprattutto quando sono convinto che ci sia ancora margine per migliorare”.

Infine, uno sguardo al futuro dopo il rinnovo fino al 2030:

“Qui mi sento apprezzato e sono felice dell'ambiente in cui lavoro. Vincere resta fondamentale, ma conta anche sentirsi parte del progetto. Resterò sicuramente in Formula 1 fino al 2030? Non posso prometterlo, anche se questa è la mia intenzione”.

Sezione: News / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 01:45
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari