Charles Leclerc deve fare i conti con una Formula 1 che sembra andare contro la sua natura. Il pilota della Ferrari ha ammesso che le caratteristiche delle monoposto 2026 stanno complicando il suo stile di guida, soprattutto quando cerca il limite nel giro secco.

Leclerc e il problema della SF-26

“Ho sempre fatto affidamento sull'istinto, ma quest'anno spingere oltre il limite può diventare controproducente, specialmente in Q3”, ha spiegato il monegasco. Il problema riguarda soprattutto la gestione della power unit: “Quando provo qualcosa di diverso, il sistema deve adattarsi a condizioni che non conosce. Questo può creare squilibri e farmi perdere tempo prezioso”.

Una difficoltà che emerge anche nel confronto con Lewis Hamilton. Dopo aver dominato il duello interno in qualifica nel 2025 per 19-5, Leclerc conduce ora soltanto 9-8. In campionato, invece, è il britannico a precederlo: 229 punti contro 215.

Il ferrarista non cerca comunque alibi: “So che ci sono aspetti della mia guida sui quali devo ancora lavorare”. Una consapevolezza che racconta quanto sia cambiata la sfida tecnica del 2026: per Leclerc, il talento istintivo non basta più. Serve imparare a dialogare con una macchina che, almeno per ora, sembra premiare maggiormente Hamilton.

Sezione: News / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 14:17
Francesco Franza
vedi letture
Francesco Franza
autore
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari