Il Gran Premio di Singapore lascia più di un interrogativo in casa Ferrari. Lewis Hamilton ha chiuso soltanto sesto dopo aver ignorato la possibilità di fermarsi durante la Virtual Safety Car, compromettendo una gara che avrebbe potuto concludere sul podio.

La neutralizzazione, provocata dal ritiro di Lance Stroll al 39° giro, rappresentava un'occasione preziosa per entrambe le Ferrari. Charles Leclerc è rientrato ai box, mentre Hamilton ha proseguito nonostante gli pneumatici già molto utilizzati. Una scelta che si è rivelata decisiva, con il britannico in evidente difficoltà nelle battute finali.

Frederic Vasseur ha chiarito la posizione della squadra:

"Avevamo chiesto a entrambi i piloti di fermarsi durante la Virtual Safety Car. Lewis ha preferito continuare oppure non è riuscito a imboccare la corsia box. Non attribuirei questa responsabilità alla squadra".

Hamilton, successivamente, ha riconosciuto il proprio errore: "È stata una lezione difficile da accettare. Mi assumo la responsabilità della decisione: il team mi aveva richiamato, ma non sono riuscito a entrare ai box".

Resta però il dubbio più delicato: una semplice incomprensione oppure la volontà di seguire una strategia diversa da quella indicata dal muretto? Dopo le tensioni già emerse nel corso della stagione, l'episodio alimenta nuove perplessità sulla sintonia tra Hamilton e Ferrari. E a Singapore, più dei punti persi, potrebbe pesare proprio la fiducia.

Sezione: News / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 20:10
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari