La Red Bull è tornata protagonista. Dopo aver conquistato in Malesia la prima vittoria stagionale, la squadra di Milton Keynes ha dominato a Singapore, mostrando una RB22 finalmente competitiva. Dietro la svolta c’è anche un’intuizione tecnica destinata però ad avere vita breve.

Come spiega AutoRacer nell’analisi firmata da Rosario Giuliana, il segreto è legato al Floor Body Stay, il supporto strutturale del fondo introdotto dalla Red Bull in occasione del Gran Premio d’Austria e successivamente ripreso da Audi a Baku.

L’elemento, apparentemente secondario, è stato sfruttato attraverso un’interpretazione del regolamento che permette di intervenire sulla geometria della zona inferiore delle pance. L’obiettivo è migliorare la gestione dei flussi d’aria e il funzionamento del fondo, una delle aree più decisive per generare carico aerodinamico sulle monoposto a effetto suolo.

La soluzione si inserisce nel lavoro di sviluppo che ha restituito competitività alla RB22, contribuendo a migliorare l’efficienza complessiva della vettura.

Ma il vantaggio ha una scadenza: dal 2027 il regolamento cambierà, imponendo limiti che impediranno di mantenere questa interpretazione. Red Bull dovrà quindi trovare nuove strade per conservare la propria ritrovata superiorità.

Sezione: News / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 10:26
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.