Un attacco missilistico contro una struttura della compagnia petrolifera Saudi Aramco, nell'Arabia Saudita orientale, riporta al centro dell'attenzione la situazione della sicurezza in Medio Oriente, a poco più di un mese dal Gran Premio del Qatar, previsto dal 27 al 29 novembre sul circuito di Lusail. Secondo quanto riferito dall'agenzia Reuters, un missile balistico ha colpito il complesso della sede centrale di Aramco a Dhahran, danneggiando i tre piani superiori di una torre destinata agli uffici amministrativi.

Il Ministero dell'Energia saudita ha confermato l'attacco, riferendo di un incendio di entità limitata e precisando che non sono state registrate vittime né feriti. Successive testimonianze raccolte da Reuters hanno però evidenziato danni considerevoli all'edificio, con le attività della compagnia comunque proseguite attraverso modalità operative alternative. L'episodio si inserisce in una nuova escalation delle tensioni tra l'Arabia Saudita e i ribelli Houthi dello Yemen, responsabili nelle ultime settimane di diversi attacchi contro infrastrutture strategiche saudite.

E la Formula 1? Al momento il Gran Premio del Qatar resta regolarmente in calendario. Non sono arrivate comunicazioni ufficiali da parte della F1 o della FIA riguardo a possibili modifiche, rinvii o cancellazioni dell'appuntamento di Lusail. Resta però un ma grande come una casa e la sensazione che la Formula 1 stia aspettando proprio il fotofinish per prendere una decisione definitiva. 

Sezione: News / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 12:34
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate