Alla vigilia del fine settimana del Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, Charles Leclerc ha tracciato la rotta per il finale di stagione della Ferrari, mettendo in chiaro le priorità della squadra di Maranello. Nonostante la scuderia italiana occupi attualmente la seconda posizione nella classifica costruttori, il pilota monegasco ha ridimensionato il valore del piazzamento finale, puntando drastico al bersaglio grosso:tornare sul gradino più alto del podio. Intervistato dai microfoni di F1TV, Leclerc ha spiegato senza mezzi termini la sua visione:

"Il secondo posto? Onestamente la cosa più importante è focalizzarsi su ogni singola gara. Proveremo ad ottenere più vittorie possibili da qui alla fine dell'anno. E come risultato questo porterà il secondo posto nei costruttori. Ma il secondo posto non è qualcosa di cui mi importa realmente."

Il numero 16 della Rossa ha sottolineato che chiudere la classifica dietro ai dominatori ha un valore relativo se paragonato alla gioia e al segnale di forza derivanti da un successo di tappa:

"Sicuramente è meglio di essere terzi, ma non sarebbe chissà quale grande soddisfazione. Una soddisfazione più grande sarebbe quella di essere in grado di lottare per la vittoria e vincere gare prima della fine del 2026. Questo sarebbe un ottimo segnale anche per iniziare bene il prossimo anno."

Leclerc è tuttavia ben consapevole delle difficoltà e della crescita dei rivali in questa fase finale del campionato:

"Da qualche gara la Red Bull ha fatto un passo avanti, ora sta a noi invertire la tendenza e tornare davanti. Sono piuttosto sicuro che la Mercedes ad un punto farà funzionare gli aggiornamenti e torneranno dov'erano. E ho sentito che la McLaren qua avrà un pacchetto significativo."

Sezione: Ferrari / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 21:12
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.