Durante la prima sessione di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti sul tracciato di Austin, la Ferrari ha impostato un programma di lavoro strettamente focalizzato sulla correlazione dei dati tra simulatore e pista.Sfruttando il formato del weekend classico con tre sessioni di prove libere prima delle qualifiche, la Scuderia di Maranello ha scelto di dividere il lavoro tecnico tra le due monoposto SF-26.

Charles Leclerc è sceso in pista con la SF-26 equipaggiata con il nuovo pacchetto aerodinamico, comprensivo delle evoluzioni a fondo, estrattore e pance. Al contrario, Lewis Hamilton ha girato con la specifica precedente della vettura.

Si tratta di un classico lavoro di comparazione, fondamentale per gli ingegneri del Cavallino Rampante per verificare sul campo la bontà degli aggiornamenti sviluppati in fabbrica e misurare il guadagno di carico e stabilità garantito dalle nuove componenti rispetto al vecchio pacchetto.

Sezione: Ferrari / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 19:48
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.