Non sono arrivate le indicazioni che Charles Leclerc sperava di vedere al termine delle FP1 del Gran Premio d’Olanda. Il monegasco della Ferrari ha faticato sia sul giro secco sia nella simulazione di passo gara, ritrovandosi con una monoposto che non gli ha trasmesso le giuste sensazioni. Una situazione che lo ha spinto a esprimere frustrazione via radio, parlando direttamente con il suo ingegnere di pista dopo 45 minuti: “Siamo troppo distanti sia sul singolo giro che sul long run, dobbiamo pensare a una direzione diversa per le prossime sessioni”, ha detto Leclerc, segnalando la necessità di modifiche di assetto e di un cambio netto nell’approccio rispetto al lavoro fatto fino a questo momento.

Il feedback del numero 16 conferma un avvio complicato per la Ferrari a Zandvoort, dove la macchina sembra soffrire più del previsto sia in termini di stabilità che di bilanciamento complessivo. Leclerc ha ribadito che la distanza dai primi non è accettabile e che il team dovrà valutare strade alternative già nelle prossime prove libere. Il suo intervento via radio è stato diretto e deciso, segno che il pilota non vuole lasciare nulla al caso e pretende una reazione immediata dalla squadra.

Il lavoro che attende la Ferrari nelle FP2 e nelle FP3 sarà quindi cruciale per capire se ci sarà margine di miglioramento o se il weekend rischia di trasformarsi in salita già dalle qualifiche. Per Leclerc la priorità è chiara: trovare soluzioni tecniche che possano avvicinare la SF-25 alle prestazioni di McLaren, apparse più solide fin dalle prime battute.

Sezione: News / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 13:29
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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