Al via del weekend di Zandvoort, la Red Bull si conferma ancora una volta vogliosa di chiudere bene l'anno dopo un periodo di crisi, presentandosi con un aggiornamento tecnico mirato. Mentre McLaren, Ferrari e Mercedes non hanno introdotto novità particolari per questo appuntamento, il team di Milton Keynes ha portato in pista una nuova ala anteriore, che viene utilizzata sin dalle FP1 da entrambi i piloti, Max Verstappen e Yuki Tsunoda. Un aggiornamento che dimostra quanto la squadra punti a ottimizzare ogni singolo elemento della monoposto per adattarsi alle esigenze specifiche del tracciato olandese.

Il documento tecnico della FIA relativo alla presentazione delle novità ha confermato l’introduzione della nuova specifica. In sostanza, i flap dell’ala anteriore sono stati allungati per garantire un carico aerodinamico più efficace nelle curve ad alta velocità che caratterizzano la pista di Zandvoort. Questa modifica consente di ottimizzare l’efficienza in inserimento e stabilizzare l’avantreno, aspetto fondamentale su un tracciato che alterna curve veloci a sezioni tecniche dove l’aderenza meccanica e aerodinamica deve essere perfettamente bilanciata.

La scelta della Red Bull evidenzia un approccio aggressivo del team nello sviluppo continuo della vettura, anche in un weekend dove altri top team hanno preferito non portare aggiornamenti. Verstappen e Tsunoda hanno avuto modo di testare subito l’efficacia della nuova ala, fornendo feedback preziosi agli ingegneri in vista delle sessioni successive. L’obiettivo è chiaramente quello di massimizzare il potenziale della monoposto sul circuito di casa del campione del mondo, garantendo una prestazione solida già a partire dalle qualifiche dopo prestazioni anonime. 

 
Sezione: News / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 13:00
Autore: F1N Redazione
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