Oscar Piastri arriva alla seconda parte del campionato da leader della classifica mondiale e con la serenità di chi ha già affrontato situazioni simili in carriera. Intervistato da Auto Motor und Sport, l’australiano ha ricordato come i momenti di alta pressione non siano una novità per lui. “Questa non è una situazione nuova: ho già lottato per titoli in passato e ho imparato molto da quelle esperienze”, ha affermato. Non a caso, il pilota di Melbourne ha centrato tre titoli consecutivi nelle categorie propedeutiche, vincendo la Formula Renault nel 2019, la Formula 3 nel 2020 e la Formula 2 nel 2021. Un percorso che gli ha permesso di costruire un bagaglio di esperienze utilissimo per affrontare oggi la sfida più grande, quella che lo vede protagonista nel mondiale di Formula 1 con la McLaren.

Il giovane australiano non ha nascosto che, nonostante la sua apparente calma, la pressione si faccia sentire. “Sarebbe arrogante dire che non sono nervoso. Credo che solo chi non vede alcuna possibilità per sé stesso non lo sia. Ognuno reagisce in modo diverso: io tendo a restare sul lato più tranquillo. È parte della mia natura, ma deriva anche dalle esperienze che ho già vissuto”, ha raccontato. Un approccio che sembra cucito su di lui e che lo aiuta a mantenere lucidità anche nei momenti più intensi. “È meglio così? Per me sì, per altri magari no”, ha aggiunto con un sorriso. Una filosofia che riflette la sua capacità di filtrare le pressioni esterne e di concentrarsi sul lavoro quotidiano, senza farsi condizionare eccessivamente dal peso della lotta al titolo. Piastri mostra così una maturità che va ben oltre la sua giovane età, qualità che lo rende un rivale sempre più temibile.

Parlando dei progressi fatti finora, Piastri ha voluto rimarcare l’importanza della costanza e della capacità di imparare dagli errori. “Abbiamo fatto molte cose nel modo giusto e dal resto abbiamo tratto insegnamenti. Bisogna accettare quando le cose non vanno come previsto. Per quello che era sotto il mio controllo, non ho nulla di cui rimproverarmi. Ogni volta abbiamo ricavato il massimo dalla situazione”, ha spiegato. Parole che evidenziano una consapevolezza rara, frutto di un percorso di crescita che lo ha portato ad affrontare ogni campionato con pragmatismo e ambizione. La sua forza non sta soltanto nella velocità pura, ma nella capacità di capitalizzare le occasioni e trasformare anche i momenti difficili in spunti per migliorare. Con questa mentalità, Piastri si prepara a vivere una seconda parte di stagione che potrebbe consacrarlo definitivamente come uno dei grandi protagonisti della nuova generazione di piloti di Formula 1.

 
Sezione: News / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 00:30
Autore: F1N Redazione
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