Attimi di tensione nelle FP1 del Gran Premio d’Olanda, dove Lewis Hamilton è stato protagonista di un 360° spettacolare in uscita dalla Gerlachbocht. Il pilota della Ferrari ha perso il retrotreno a centro curva e la monoposto si è girata completamente, sollevando una grande fumata che ha fatto trattenere il respiro ai tifosi presenti sulle tribune. Con grande abilità e sangue freddo, l’inglese è però riuscito a mantenere il controllo, evitando contatti con le barriere e ripartendo senza danni apparenti. 

Subito dopo l’escursione, Hamilton ha comunicato via radio le conseguenze del testacoda, sottolineando i danni riportati dal primo set di pneumatici utilizzato nella sessione. “Importante flat spot ragazzi”, ha avvertito il britannico, lasciando intendere che la gomma anteriore fosse ormai difficilmente utilizzabile. La violenta bloccata durante la rotazione ha infatti compromesso, con tre visibili buchi, parte del battistrada. Nonostante il problema, la Ferrari non ha riportato danni strutturali e l’episodio non ha avuto ripercussioni sulla prosecuzione del programma di lavoro della squadra che è proseguito sul set finché Lewis ha potuto per poi passare sulle soft.

Il testacoda, pur senza danni, rappresenta comunque un campanello d’allarme: Zandvoort è un circuito dove i margini di errore sono minimi e la gestione delle gomme diventa cruciale, soprattutto per chi come la Ferrari punta a raccogliere dati fondamentali in vista della gara, calcolando che le FP2, con la pioggia incombente, probabilmente vedranno molti team fermi.

 
Sezione: News / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 12:49
Autore: F1N Redazione
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