Il Gran Premio del Belgio di George Russell si sta trasformando in un vero e proprio rompicapo tecnico. Nonostante guadagni la terza posizione in griglia grazie alla penalità inflitta a Lando Norris, il pilota britannico della Mercedes non nasconde una profonda frustrazione. Al termine delle qualifiche, Russell ha rilasciato dichiarazioni tanto criptiche quanto pungenti, evidenziando un cronico deficit di velocità in rettilineo rispetto al compagno di squadra (e poleman) Kimi Antonelli. Un mistero che il team non è ancora riuscito a decifrare, e che rischia di alimentare tensioni interne sulle presunte differenze di rendimento tra le due Mercedes.

Il rebus tecnico: "Abbiamo cambiato di tutto, ma il distacco in rettilineo rimane"

Il sospetto: Macchine diverse? La frustrazione di George accende il caso

Le prospettive: Scattare terzi a Spa per cercare il riscatto in scia

"Abbiamo cambiato i freni, pensando fossero i freni. Poi il fondo, pensando al fondo. Poi il mio stile di guida, ma non era il mio stile di guida. Qui perdo 2 decimi in rettilineo, ogni tanto meglio ogni tanto peggio. Il team sta lavorando tanto per capire cosa stia succedendo."

— George Russell analizza il suo inspiegabile deficit velocistico

Il rebus tecnico: Un'indagine senza fine

La disamina di Russell ai microfoni della stampa suona come il referto di un'indagine a vuoto. Gli ingegneri di Brackley, come confermato anche da Toto Wolff, hanno tentato ogni strada per restituire competitività al britannico sui lunghi tratti a tutto gas di Spa. "Abbiamo cambiato i freni, pensando che fosse un problema di freni", ha rivelato Russell. "Poi abbiamo cambiato il fondo, pensando potesse essere il fondo. Abbiamo analizzato persino il mio stile di guida, ma non c'entrava nulla. La realtà è che qui perdo 2 decimi in rettilineo, con fluttuazioni continue. Il team sta lavorando tanto per capire cosa stia succedendo".

Il sospetto: Una frecciatina sottotraccia?

Le parole di Russell inevitabilmente aprono il fianco a interpretazioni maliziose. Sottolineare di aver "cambiato tutto" senza trovare una soluzione suona come una velata frecciatina alla squadra di fronte al dominio del compagno Antonelli. Anche se è impensabile parlare di "macchine volutamente diverse" in un top team, è evidente che i due telai o le due Power Unit stiano rispondendo in modo dissimile alle sollecitazioni dei due piloti. Un'asimmetria di performance che sta logorando la pazienza dell'inglese, costretto a inseguire nonostante sforzi immani sull'assetto.

Le prospettive: Scattare terzi a Spa

Nonostante i malumori, la penalità di Norris regala a Russell una grande opportunità: scatterà dalla terza casella, subito alle spalle del duo Antonelli-Verstappen. Sulla pista di Spa-Francorchamps, dove la scia sul rettilineo del Kemmel gioca un ruolo cruciale nel primo giro, partire terzi offre spesso l'occasione d'oro per prendere la leadership in staccata a Les Combes. Il deficit velocistico lamentato, tuttavia, potrebbe rivelarsi il suo vero tallone d'Achille sia in fase di attacco che, soprattutto, in fase di difesa durante la gara.

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Sezione: News / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 17:59
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate