La partenza del GP Qatar si annuncia caotica: Oscar Piastri in pole dal lato pulito, Lando Norris accanto ma sul grip sporco che lo rende vulnerabile, Max Verstappen terzo con chance d'oro per infilarsi alla curva 1. In ballo punti doppi, mondiale piloti e costruttori: un semaforo verde che potrebbe ridisegnare tutto. A Sky Sport Italia, gli analisti parlano così. 

Matteo Bobbi: "Diciamo che adesso il mondiale non è più nelle sue mani, deve aspettare il risultato di Lando. É arrivato un po' tardi il suo risveglio, chissà se sapremo cos'è successo in quel mese, in quel blackout. É stato lungo. C'è una bella differenza tra lato sporco e pulito perché c'è sabbia e non è usata. Max parte dal lato pulito, Lando no. Può beneficiare da una scia, guardare Tsunoda. Max avrà un occasione e la devono costruire per poi farla accadere potrebbe anche non accadere."

Vicky Piria: "L'abbiamo visto anche in Formula 2, accusi la partenza dal lato sporco. Ci sta Norris lì e Max è dal lato pulito, si gioca tanto lì. Cerco di partire bene, fossi in Lando perché ho la velocità per vincere la gara. Non deve essere aggressivo, dietro avrà piloti tutti aggressivi"

Ivan Capelli: "Dopo Monza ha perso la tranquillità, pesa tantissimo come componente. Pesa più di prima, lo vediamo anche con Hamilton. Se non sei nella giusta mentalità e portare fino al limite della macchina e non inneschi un meccanismo per trovare grip, non vai e perdi due o tre decimi".

Sezione: News / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 08:30
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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