F1, Lawson svela le nuove monoposto: "Ora conta solo l'energia, vietato sbagliare"

Il paddock della Formula 1 si anima a Suzuka e tra i piloti attesi in conferenza stampa c'era anche Liam Lawson. Il portacolori della Visa Cash App Racing Bulls è reduce da un eccellente fine settimana in Cina e ha colto l'occasione per fare un'analisi lucida e dettagliata su come stia cambiando radicalmente il modo di guidare e di affrontare i weekend di gara con l'introduzione delle nuove vetture.

Il miracolo di Shanghai: un doppio piazzamento a punti inatteso

Interrogato sull'iniezione di fiducia derivata dall'ottimo risultato asiatico, il talento neozelandese ha raccontato con grande onestà l'andamento della gara. "È stato un fine settimana decisamente positivo. A dirla tutta, non avevamo un gran passo e le qualifiche sono state deludenti su un tracciato a noi ostico, ma abbiamo massimizzato ogni singola opportunità", ha commentato Lawson ai microfoni. "Il nostro traguardo iniziale era la zona punti, non avremmo mai immaginato di chiudere così in alto. I ritiri là davanti ci hanno dato una mano, ma avremmo comunque centrato la top 10. Shanghai ci ha regalato un sorriso, anche se in Giappone ci attende una sfida durissima, complici le recenti modifiche regolamentari a cui dovremo adattarci rapidamente".

LEGGI ANCHE: F1, la FIA cambia le regole a Suzuka! Taglio all'energia in Qualifica: l'accordo unanime

La rivoluzione delle nuove auto: dal setup alla gestione maniacale della batteria

La discussione si è poi spostata sulle sensazioni al volante delle monoposto 2026, più leggere e compatte rispetto al passato. "Attualmente queste macchine offrono dinamiche di guida inedite e richiedono un forte spirito di adattamento su ogni pista", ha spiegato il pilota della scuderia faentina. "Il vero punto di rottura col passato è l'approccio al Gran Premio: prima dedicavamo le nostre energie quasi esclusivamente alla ricerca del bilanciamento perfetto dell'assetto. Oggi, invece, il focus assoluto è sui flussi elettrici. Gran parte dei nostri briefing verte su come ottimizzare la ricarica, perché lì risiede la vera prestazione pura sul giro".

Una novità che sta stravolgendo anche i duelli ruota a ruota. "Anche le dinamiche dei sorpassi sono mutate: dobbiamo inventare nuove traiettorie e utilizzare strumenti diversi per attaccare o proteggere la posizione. È una fase di studio molto complessa per tutti noi, ci stiamo ancora prendendo le misure", ha aggiunto Lawson.

Il nuovo modo di correre: più tattica e zero sconti sugli errori

Infine, sollecitato sulla necessità di adottare un approccio mentale molto più strategico vista l'assenza di agevolazioni come il DRS del passato, il pilota ha confermato quanto il lavoro nell'abitacolo sia diventato cerebrale. "Assolutamente, oggi gli sbagli si pagano a caro prezzo", ha concluso. "Se commetti un errore di valutazione nello scaricare le batterie, le ripercussioni sul cronometro sono severissime e punitive. Rispetto agli anni scorsi, il carico mentale all'interno del casco è aumentato a dismisura, costringendoci a calcolare ogni singola mossa con estrema razionalità".

Per leggere tutte le dichiarazioni dei piloti e restare sempre aggiornato sulle vicende del Mondiale, scarica l'app ufficiale di F1-News.eu:

Scarica per Android dal Google Play Store

Scarica per iOS dall'App Store

Sezione: News / Data: Gio 26 marzo 2026 alle 09:57
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate