La Ferrari non riesce a sbocciare nel Gp del Qatar, regalando un’altra domenica di sofferenza ai suoi tifosi. A metà gara, Charles Leclerc occupa la nona posizione, mentre Lewis Hamilton si trova al quattordicesimo posto, penalizzati da una SF-25 che li mette in seria difficoltà. I due piloti si sono lamentati spesso via radio con gli ingegneri, riferendo di problemi con le temperature dei freni e di un passo gara assente, che rende ogni giro un vero calvario.

Ferrari in crisi: freni e passo sotto accusa
Le lamentele di Leclerc e Hamilton non riguardano solo la gestione dei freni, ma anche la mancanza di competitività della vettura sul circuito qatariota. La Sf-25 fatica a esprimere il suo potenziale, soprattutto nelle curve ad alta velocità, che non si adattano alle caratteristiche tecniche della monoposto. La piattaforma non riesce a trovare il giusto equilibrio e i due piloti sono costretti a guidare in difesa, senza mai poter spingere al massimo. Per Hamilton la lamentela è chiara: "La vettura non gira mai come dovrebbe, non riesco a farla ruotare". Per Leclerc anche: "Ragazzi è impossibile qua.." Leclerc si lamenta di tutto, dai freni al sottosterzo.

Problemi tecnici e adattamento al circuito
Alla già problematica Sf-25 si aggiunge un match con il circuito non proprio ottimale: le tante curve veloci non si sposano con le caratteristiche della vettura, penalizzando sia la stabilità che la gestione delle gomme. Leclerc e Hamilton hanno spiegato in radio che ogni tentativo di attacco si trasforma in un rischio, mentre la strategia si riduce a portare a termine la gara senza ulteriori danni. La Ferrari sembra ancora lontana dal ritrovare la forma migliore, soprattutto in piste che richiedono velocità e precisione.

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Sezione: News / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 17:51
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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