Nico Hulkenberg ha aperto il cuore sui momenti che avrebbero potuto cambiare il corso della sua carriera in Formula 1. Il pilota tedesco ha ricordato la possibilità sfumata di affiancare Max Verstappen in Red Bull per la stagione 2021, quando era in lizza per sostituire Alex Albon. Alla fine, la scuderia austriaca optò per Sergio Perez dopo la vittoria al Gran Premio di Sakhir 2020. Hulkenberg, che aveva già trascorso due stagioni come pilota di riserva per Aston Martin, ha spiegato la sua posizione senza rimpianti: “Non ci penso molto, non sono il tipo da sognare ad occhi aperti. Sarebbe stato diverso, ma non è successo”.

Vicini ma mai insieme

Il tedesco ha riflettuto anche sulle cosiddette “occasioni mancate” della sua carriera, sottolineando come non abbiano avuto un impatto reale sul percorso che sta vivendo. “Ho avuto qualche opportunità sfumata, ma alla fine non contano. Sono dove devo essere e quello che è successo, è successo”, ha dichiarato. Una filosofia che evidenzia la sua mentalità pragmatica e la capacità di guardare avanti senza farsi distrarre da ciò che sarebbe potuto essere.

Nuove sfide con Audi

Per il 2026, Hulkenberg sarà al fianco di Gabriel Bortoleto nella prima stagione ufficiale di Audi in Formula 1. Un’opportunità per costruire un nuovo capitolo della sua carriera, puntando su costanza, esperienza e una presenza solida in pista, dimostrando che anche le partenze mancate possono portare a nuovi orizzonti e sfide entusiasmanti per il futuro della griglia.

Parole chiave: f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi, Nico Hulkenberg, Max Verstappen, Audi F1

Sezione: News / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 19:54
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
Print