Andrea Stella riconosce apertamente che la McLaren abbia sbagliato strategia in Qatar, compromettendo la vittoria di Piastri e il podio di Norris. Il team principal spiega che il mancato pit stop in Safety Car è stato una scelta consapevole, rivelatasi però errata quando tutti gli avversari hanno deciso di fermarsi. Una decisione che costa caro, ma da cui Stella promette di ripartire più forte.
Stella: “Risultato deludente, avevamo il potenziale per vincere”
Andrea Stella si presenta a Sky Sports F1 con grande trasparenza, riconoscendo che la McLaren ha mancato un’occasione enorme. Il team principal lo dice senza mezzi termini: "È un risultato deludente, avevamo il potenziale per vincere con Oscar, lo meritava, era stato il più veloce sia in qualifica sia nella Sprint". La frustrazione emerge anche parlando di Norris, che avrebbe potuto chiudere sul podio. "Il podio era alla portata per Lando, invece abbiamo perso la vittoria con Oscar e il podio con lui", aggiunge Stella. Una doppia beffa, perché il ritmo della MCL39 era stato sufficiente per controllare la gara, ma la scelta strategica ha cambiato tutto.
Il nodo Safety Car: “Non ci aspettavamo che si fermassero tutti”
La dinamica che ha compromesso la gara si è consumata al settimo giro, quando l’incidente di Hulkenberg ha portato in pista la Safety Car. McLaren ha deciso di non fermarsi, scelta che Stella definisce deliberata ma nata da un’aspettativa rivelatasi errata. "Era una decisione, non ci aspettavamo che tutti si fermassero", spiega, sottolineando come la lettura degli avversari abbia sorpreso il team. Una volta che tutti i rivali si sono fermati, la strategia McLaren è risultata immediatamente fragile, lasciando i propri piloti esposti a un doppio svantaggio. Stella cita anche la difficoltà logistica del doppio pit stop: "Potevamo rischiare di far perdere tempo a Lando con un double stack, ma la ragione principale è che non ci aspettavamo una reazione così compatta dal gruppo". Una valutazione sbagliata che ha ribaltato la corsa.
Stella guarda avanti: “Impareremo e arriveremo più forti all’ultima gara”
Senza cercare scuse, Stella chiude il suo intervento con uno sguardo al futuro e alla consapevolezza che il Mondiale si deciderà ad Abu Dhabi. "Non è stata la decisione corretta, lo riconosciamo. Ma come sempre impareremo dalla gara e torneremo più forti per il prossimo evento, che ora diventa ancora più importante".
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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