Sergio Perez torna al centro dell’attenzione con una riflessione sincera sul suo ruolo all’interno della macchina da guerra della Red Bull. Mentre la stagione si avvicina e il campionato si preannuncia serrato, il messicano getta luce su un tema spesso discusso ai tavoli dei tifosi e degli addetti ai lavori: la comprensione della gerarchia interna al team di Milton Keynes. Perez ammette senza reticenze di essere stato messo in guardia su come funziona la squadra, ma aggiunge di averlo accettato con piena consapevolezza e professionalità, focalizzandosi sul contributo alla squadra e allo sviluppo della vettura.

Consapevolezza e struttura: il pensiero di Checo

Interpellato sulle dinamiche interne alla scuderia, Perez ha chiarito che non gli è sfuggito nulla quando ha firmato il contratto con la squadra austriaca. Prima dell’accordo, il team principal Christian Horner lo aveva avvertito sul funzionamento gerarchico della squadra, in particolare sul ruolo fortissimo del leader. Perez ha ricordato con ironia un paragone usato nella conversazione: “È un po’ come se Carlos Slim facesse una squadra e io fossi il suo pilota, e poi tu prendi un olandese: è proprio la stessa situazione”, ha spiegato, sottolineando quanto fosse chiaro fin dall’inizio quale fosse la struttura interna. Questo tipo di trasparenza, spiega, non lo ha sorpreso né intimorito.

Impegno totale per il team

Nonostante la consapevolezza della gerarchia, Perez ha chiarito subito che la sua priorità resta il successo collettivo. Il messicano ha ribadito di non essere arrivato a Red Bull con l’obiettivo di creare tensioni o conflitti, ma con la convinzione di potersi integrare pienamente nel progetto sportivo. Con determinazione ha aggiunto che il suo impegno sarà totale: “Non importa come sia strutturata la squadra, io sono qui per sostenere la macchina, contribuire allo sviluppo e supportare il team”. Questa visione matura riflette un approccio pragmatico e concentrato sui risultati, fondamentale in un ambiente dove ogni dettaglio fa la differenza. Perez continua così a costruire la sua immagine di pilota affidabile, pronto a giocarsi fino in fondo le sue carte in un contesto ad altissima competitività, con l’obiettivo di aiutare la Red Bull a mantenere l’asticella del successo ai massimi livelli della F1 oggi.

Parole chiave: f1 news, Sergio Perez, Red Bull, f1 formula 1, struttura squadra, supporto team, gerarchia F1

Sezione: News / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 09:23
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.
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