A 41 anni compiuti, Lewis Hamilton dimostra di non sentire il peso del tempo che passa, sia sul piano della reattività fisica sia su quello delle prospettive di carriera, mantenendo al contempo un solido equilibrio personale al di fuori del paddock. Ne parla ai microfoni di Repubblica. 

Sul tema dell'età e delle prestazioni atletiche, il britannico chiarisce: "Nel corso di una recente riunione tecnica abbiamo analizzato i tempi di risposta e i miei valori rimangono eccellenti, persino superiori a quelli di colleghi più giovani secondo quanto riferito dagli ingegneri. Con l'età adulta il recupero richiede sforzi maggiori, ma oggi disponiamo di strumenti adeguati per gestirlo. L'allenamento e l'affetto dei cari sono fondamentali per rigenerarmi"

Il futuro professionale appare chiaramente orientato alla continuità con il Cavallino Rampante: "Ho un altro anno di contratto e non ho fretta di affrontare l'argomento rinnovo, ma in Ferrari mi trovo benissimo e intendo correre ancora a lungo, anche con il prossimo cambio regolamentare. La mia priorità resta dare il massimo per riportare la squadra al vertice"

Infine, Hamilton regala un ritratto informale del suo quotidiano, segnato dalla passione per la moda e dal rapporto con la famiglia della compagna Kim Kardashian: "L'armadio e il garage sono ormai saturi di abiti, molti dei quali ricevuti dai marchi con cui collaboro, e periodici controlli mi spingono a donarne una parte in beneficenza. Trovare il giusto bilanciamento tra professione e vita privata è essenziale per scaricare la tensione. Non nascondo che trascorrere il tempo con i nipoti e con i figli della mia partner mi regala grande energia. Amo scherzare e divertirmi: quando tolgo il casco, nel profondo rimango un gran bambino"

Sezione: Ferrari / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 11:51
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.