Ai microfoni di Sky Sport Italia, lo Sporting Director della Ferrari Diego Ioverno parla della prima Ferrari di Michael Schumacher, ovvero la F310, ma anche del mondiale in atto e del mondiale.

"Perché la SF-26 non è già iconica, è la prima Ferrari del nuovo regolamento del 2026, è iconica per definizione. Nel 1996, ci fu un cambio regolamentare importante ma niente a che vedere con il cambio regolamentare di quest'anno. Nella decade precedente al 2000, ogni anno qualcosa veniva cambiato ma la filosofia della monoposto rimaneva stabile fino alle monoposto diverse. Quell'anno Williams interpretò meglio il dettaglio del cockpit e aveva anticipato le tendenze sui flussi di aspirazione del motore. La dimensione è impressionante, molto più piccola del 2026. Erano poco protetti i piloti all'epoca, i telai superavano dei test molto più irrisori di adesso, negli anni i requisiti tecnici da rispettare con queste macchine sono diventati più stringenti per garantire la sicurezza, una priorità negli ultimi anni. Non è più trascurabile. Il motore, si faceva rifornimento, c'è un passaggio tra V10 e V12, un altro sport direi. La macchina non era ottimizzata per il cambio gomme, era più facile perché erano più piccole e leggere, i dadi avevano una forma meno elaborata. Era un approccio diverso alla Formula 1. Qua abbiamo una forma dell'ala anteriore molto basica, in quegli anni con quei vincoli se i team avessero avuto anche solo un decimo della conoscenza attuale queste macchine avrebbero volato. Erano macchine semplici perchè riflettavano la conoscenza dell'epoca, i profili alari sono banali"

Sezione: Ferrari / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 12:23
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.