La prima sessione di prove libere del Gran Premio d'Italia 2026 sul circuito di Monza si è svolta in un clima decisamente torrido, con le temperature dell'asfalto che hanno superato i cinquanta gradi. In queste condizioni estreme, a fare la voce grossa davanti al pubblico di casa è stata la Ferrari. Charles Leclerc ha staccato il miglior tempo di giornata girando su ottimi livelli con gomma media, precedendo il compagno di squadra Lewis Hamilton per una prima fila virtuale tutta tinta di rosso. La Scuderia di Maranello, che ha debuttato in pista con l'atteso aggiornamento del motore, ha sfruttato al meglio la sessione riuscendo anche a risparmiare preziosi set di pneumatici a mescola morbida.

Alle spalle del duo della Rossa si è piazzato George Russell con la Mercedes, seguito dalla Red Bull di Liam Lawson e dal giovane talento italiano Andrea Kimi Antonelli. Proprio il pilota della Mercedes si è reso protagonista di una simulazione di passo gara estremamente solida e prolungata rispetto agli avversari, un lavoro cruciale visto che nel fine settimana sarà costretto a partire dal fondo della griglia per la sostituzione della Power Unit oltre il limite consentito. Più in difficoltà la McLaren, con Lando Norris sesto e Oscar Piastri rimasto persino fuori dalla top ten in undicesima posizione.

La sessione è stata caratterizzata anche dalla presenza di numerosi giovani debuttanti impegnati nei test obbligatori per i team, ma il loro lavoro è stato parzialmente interrotto da una bandiera rossa. A causare la sospensione è stata la Cadillac di Colton Herta, rimasta bloccata in pista dopo soli cinque giri per un guasto tecnico. Tra i consueti lunghi alla prima variante e la notizia arrivata a sessione in corso sulla riassegnazione del podio del GP di Monaco ad Hadjar, le FP1 di Monza hanno offerto i primi chiari segnali su quanto sarà combattuto ed estenuante questo fine settimana brianzolo.

Sezione: News / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 13:33
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.