I Gran Premi di Formula 1 subiranno un'insolita riduzione di chilometraggio a partire dal 2027. Per evitare il concreto rischio di vedere le monoposto rallentare vistosamente o rimanere senza carburante a ridosso del traguardo, le distanze di gara verranno ridotte di circa 15 chilometri, passando dal tradizionale limite di 305 km a una soglia standard di 290 km.

Alla base di questa misura c'è la revisione delle norme sulle power unit, la cui architettura vedrà uno sbilanciamento verso la componente termica rispetto a quella elettrica, fissando il rapporto al 58% contro il 42%. L'accresciuto peso del motore a combustione determinerà inevitabilmente consumi di carburante superiori. Poiché i team si troverebbero nell'impossibilità strutturale di riprogettare da zero i telai per integrare serbatoi più capienti, le scuderie si sono accordate per intervenire direttamente sulla lunghezza dei weekend di gara.

L'unica eccezione storicamente confermata rimarrà il Gran Premio di Monaco, la cui percorrenza è già fissata a 260 km. La misura rappresenta una soluzione tampone per il 2027, in attesa di valutare se nel 2028 ci saranno le condizioni per ripristinare il classico format sulle più lunghe distanze.

Sezione: News / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 11:24
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.